50 sfumature di Taranto

Taranto non è solo la città tristemente nota per le vicende legate all’ILVA. È la città dei due mari, l’unica polis della Magna Grecia che assieme a Siracusa si oppose all’avanzata romana, proteggendo la sua grecità fino all’ultimo. Da Taranto deriva la “taranta”, il ballo legato al morso del ragno Lycosa Tarantula che dalla città prende il nome. È questo anche il luogo delle processioni lunghissime che caratterizzano la settimana santa, delle cozze e del golfo omonimo.

Sul lungomare il pescato del giorno e la figura di Paisiello, il compositore che vanta fra le sue opere il Barbiere di Siviglia.

Al castello Aragonese un marinaio è a nostra disposizione per una visita guidata gratuita. Ode alla Marina Militare anche se per tutto il tempo della visita ha sostenuto che io fossi di origine malese.

Superato il ponte girevole ci accoglie il monumento al marinaio e poi il lungomare di cui ci colpisce la grande quantità di verde(ci sono anche i capperi!).

Quindi un giro in via D’Aquino e via Di Palma e finalmente l’allestimento magistrale del MarTa, il museo archeologico in cui la fanno da padrone i famosissimi è bellissimi “ori di Taranto”. Un’esperienza bellissima, nonostante l’insolito sistema orario di apertura/chiusura dei vari piani espositivi.

Attaccare bottone, come mio solito, è facilissimo. Due colonne doriche so incontrano quasi per caso, come fossero vecchi amici.

Il Duomo ha orari risicati è abbastanza arbitrari ma il cappello e di San Cataldo è un tripudio di marmi e intarsi, si mostra in tutto il suo splendore e compete degnamente con il tesoro di San Gennaro a Napoli.

Via Cava e i suoi ipogei. Le città di mare si assomigliano un po’ tutte. Taranto mi ricorda Napoli, Catania, Cuba…lo stesso fascino decadente dei centri storici, gli stessi intonaci scrostati. Al bar della stazione però non vendono la Raffò.

(Foto mie e di Alba, che ringrazio anche per la scelta del titolo. Grazie a Luciana per i suggerimenti di itinerario)

Info:

– Castello aragonese: http://www.castelloaragonesetaranto.com

-MArTA: http://www.museotaranto.beniculturali.it/web/index.php?area=1&page=home&id=0&lng=it

38 pensieri su “50 sfumature di Taranto

  1. lisatrevaligie scrive:

    L’incantevole Salento. Non puoi non innamorarti di ogni piccolo angolo di questa terra. Scorci stupendi. Non siamo riusciti a fermarci a taranto nel nostro otr in Puglia, ma ci siamo ripromesso di tornare presto. Farò tesoro dei tuoi consigli

  2. Noemi scrive:

    Io sono di Siracusa quindi mi sento piacevolmente coinvolta. Tra l’altro trovo molte similitudini tra le due città sia nei tuoi racconti sia in alcune foto. Per fortuna hai raccontato il lato bello di Taranto. Altrimenti si sentono solo brutte notizie.

  3. Chloe Mela scrive:

    Non sono ancora mai stata a Taranto, ma come dici tu, le citta’ di mare hanno sempre qualcosa che le accomuna e con questo articolo me ne hai fatte ricordare molte di quelle che ho visitato!

  4. Julia scrive:

    Tante volte si associano le città a fatti di cronaca ma per fortuna ci hai fatto scoprire una città con tantissime cose da fare e vedere. Per me è lontano e peccato non aver avuto occasione di visitarla

  5. Simona scrive:

    Non sapevo di questa connessione con Napoli! Una zona che conosco ancora troppo poco e che invece credo mi interesserebbe molto anche per tutti questi collegamenti con la Campania!

  6. Giovy Malfiori scrive:

    Ho un ricordo molto bello di una giornata d’inverno in quel di Taranto: sembrava quasi primavera.Manco da un po’ dalla Puglia: sarà mica ora di tornare?

  7. Falupe scrive:

    Taranto l’ho dovuta saltare; troppo carne al fuoco durante il mio tour pugliese. Ho comunque in programma di visitarla…e chi se lo perde il Castello. Complimenti per la foto con il portone colorato

  8. francyfree84 scrive:

    Non sono ancora mai stata a Taranto, devo dire purtroppo perché da tuo articolo mi ispira molto, ma vivo in una città di mare ed è qualcosa a cui penso non riuscirò mai a rinunciare.

  9. Elisa Ruggieri scrive:

    Da piccola andavo sempre in Puglia in vacanza però fermandomi sempre e solo a Vieste. Mi dispiace non aver esplorato il resto della Puglia, Taranto, Lecce, Ostuni, Polignano, Alberobello sono tutte città che mi piacerebbe conoscere prima o poi.

  10. Silvia scrive:

    In effetti Taranto viene ricordata poco per il turismo. Dato che le circostanze non ci permetteranno di viaggiare molto, magari quest’estate un giretto in Puglia si può fare..e Taranto sarà tappa obbligata 🙂

  11. Letizia - MaMaglia scrive:

    Non sono mai stata a Taranto anche se il Salento è una terra che vorrei visitare e che spero, non appena potremo riprendere a viaggiare, di mettere in lista. Questo è un post molto interessante perché io personalmente non conoscevo tutte queste bellezze della città!

  12. gianluca (gengis bi) scrive:

    Di Taranto conoscevo solo la nascita del ballo tipico. Questa estate ho prenotato un appartamento in Puglia, ma in un paese sull’Adriatico.
    Comunque effettivamente hai fatto capire che Taranto non è sole ahimè Ilva.
    Bellissime le foto.

  13. Maria scrive:

    La mia Puglia (io sono di Bari) la devo ancora scoprire per bene, così come tutto il resto. Mi sono ripromessa che quando finirà quest’emergenza dovrò darmi una bella mossa. Il MARTA di Taranto è una delle tappe imprescindibili!

  14. Maria scrive:

    La mia Puglia (io sono di Bari) debbo ammettere che devo ancora scoprirla per bene, insieme a tutto il resto. Quando la situazione si sarà normalizzata dovrò darmi una bella mossa, e il MARTA sarà una delle tappe imprescindibili!

  15. Maddalena scrive:

    E’ davvero bella Taranto come tante altre città pugliesi che nomini nel tuo blog. La Puglia è infatti una di quelle regioni italiane che vorrei visitare tantissimo. Ci sono delle città in particolare che consigli per una persona come me che è stata solo nel nord della regione (Vieste, Isole Tremiti)?

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