Il pulo di Altamura: Puglia insolita

Lo ammetto, ci vivo a circa 20 km di distanza e non avevo mai visto il Pulo di Altamura fino a qualche anno fa, quando mi ci sono fatta portare dal mio papà.

Si tratta della più grande dolina carsica dell’Alta Murgia (gli altri, più piccoli sono i pulicchi di Molfetta, Gravina e della mia Toritto).

Infondata l’idea della sua nascita dovuta alla caduta di un meteorite, piuttosto legata invece a fenomeni carsici diffusissimi sulle Murge.

La parete nord, ricca di grotte, pare fosse abitata dall’uomo sapiens.

Nel 1600 in una di esse vi era ancora una chiesetta, forse frequentata da un eremita.

La sua esposizione e le caratteristiche delle pareti ricreano un microclima in cui vivono degli animali abbastanza rari come il corvo imperiale.

Negli ultimi anni è stato notevolmente risistemato (eliminate le leggendarie automobili letteralmente lanciate sul fondo) e attrezzato con tavoli da pic nic, possibilità di visite guidate, percorsi di trekking e cartelli didattici.

Vi suggerisco di contattare una delle associazioni che si occupano di trekking e visite guidate\escursioni nella zona: scendere nel pulo attraverso i sentieri ed i percorsi segnati è un’esperienza davvero unica. Imparerete inoltre molte cose relative alla flora ed alla fauna del luogo, alla biodiversità ed a come tutelarli.

Un ringraziamento ai miei amici Paolo e Simonetta per il suggerimento di visita relativo al pulo di Altamura.

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7 pensieri su “Il pulo di Altamura: Puglia insolita

  1. Federica Assirelli scrive:

    Probabilmente è una zona che ho sfiorato quando, dal Gargano, sono passata da Gravina a trovare degli amici per poi andare a Matera. Non ero mai stata in zona e devo dire che gravine e e paesaggi mi hanno conquistata!

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