Stupor Mundi: il museo dedicato a Federico II

Sulla piazza principale di Jesi sorge il museo multimediale Stupor Mundi dedicato a Federico II. Jesi è infatti la sua città natale e secondo la tradizione Federico II venne al mondo sotto una tenda poichè nel regno si vociferava che sua madre Costanza d’Altavilla fosse troppo avanti in età per poter dare un erede all’imperatore suo consorte. La madre fu quindi costretta a partorire davanti a tutti. Era il 26 dicembre del 1194.

museo stupor mundi federico II

Durante il nostro soggiorno nelle Marche siamo stati ospiti del museo ed abbiamo potuto vivere l’esperienza immersiva che esso offre. Ci ha talmente tanto entusiasmati che l’abbiamo consigliato subito ad alcuni nostri amici che hanno avuto la stessa positiva sensazione.

Il museo Stupor Mundi su Federico II: le sezioni

La nascita

L’esposizione è articolata in più sezioni e la prima è dedicata proprio alla nascita leggendaria a cui fa riferimento lo stesso imperatore definendo Jesi la sua Betlemme. Federico visse a Foligno per i primi 3 anni e nel 1197 si ricongiunse alla madre in Sicilia.

Gli antenati

Da un lato della sala si presentano i nonni paterni e dall’altra parte quelli materni. Poi anche sua madre e suo padre. Alla morte di entrambi i genitori, dopo una ferrea e precoce istruzione, iniziò il suo governo. Aveva 14 anni. A 15 si sposò per la prima volta ed a 17 anni ebbe il suo primo erede. Nel 1215 fu incoronato re di Germania.

Imperatore

Il museo Stupor Mundi dedicato a Federico II ci mostra qui la sontuosa cerimonia d’incoronazione avvenuta in San Pietro. Una basilica di San Pietro d’età romanica ben diversa da quella attuale.

Sicilia Araba e Normanna

La mia parte preferita! Con la ricostruzione della fontana della Zisa e tutti i riferimenti alle influenze arabe e normanne nella vita di Federico II. Il valore dell’acqua, gli animali del serraglio, le ville ed i sollazzi.

Lucera Saracena

Un’esperienza di colonia musulmana in terra cristiana. Gli arabi fedeli all’imperatore ebbero da lui privilegi e libertà religiosa.

I castelli e la porta di Capua

Ovviamente molti dei suoi castelli sono in Puglia: dal più famoso Castel del Monte al castello di Trani, passando per Bari, Sannicandro di Bari ed Oria…

E poi la legislazione, i rapporti con i Papi, la discussa (anzi molto discussa) crociata. Quindi la guerra contro i comuni italiani, l’importanza della falconeria, la scuola poetica siciliana, la matematica, le scienze e la musica.

E per concludere l’esperienza una bellissima intervista all’imperatore.

museo stupor mundi viaggiatrice da grande

Orari

martedì, mercoledì e domenica 10/20

giovedì, venerdì e sabato 10/24

Chiuso il lunedì

Prezzi

Intero 7euro

Ridotto (6-25 anni; gruppi di 15 persone; insegnanti; scolaresche)

Gratuito: bambini 0-6;giornalisti; guide; disabili; iscritti Icom) 5 euro

Famiglie 19 euro

Info

Federicus 2019 (Altamura)

Approfittando di questi giorni di permanenza al Sud ho potuto partecipare ad una manifestazione che adoro e da cui lo scorso anno ero stata forzatamente assente.

Il mio amore per Federico II credo di averlo già più volte dichiarato in questo blog quindi una manifestazione interamente dedicata a lui ed alla sua personalità eclettica non poteva non affascinarmi.

Per l’occasione l’intera città di Altamura si anima di medioevo: i vicoli ed i tipici claustri vengono assegnati ai 4 quarti (fazioni). 4 diverse etnie (ebrei, greci, latini e saraceni) trasformano il paesaggio urbano decorandolo in base ai propri modi di vita intorno al 1232, anno in cui, secondo le fonti, l’imperatore Svevo Federico II, il puer Apuliae, passó in città e ne ordinó la costruzione della cattedrale poiché in quel luogo il suo seguito era stato guarito dalla malaria.

L’impegno è quello di tutta la comunità: istituzioni, scuole, parrocchie, associazioni di volontariato che trasformano il centro cittadino con botteghe, mestieri, giochi ed esibizioni.

Le location sono differenti: Piazza della Repubblica è l’area dedicata ai giochi; Piazza Duomo ha ricreato una vigna ed un mulino; in Piazza Matteotti c’è il vero “palcoscenico” su cui si svolgono gli spettacoli di falconeria, su cui convergono i cortei da cui sarà acclamata la “Bianca Lancia”eletta e ci sarà la gara di scacchi giganti; nell’ex-convento di Santa Chiara è allestita una mostra d’arte è sempre grande interesse suscita il museo della tortura.

Siamo giunti all’VIII edizione di questo evento che quest’anno è dedicato a “Li agi” alla corte dell’imperatore, riprendendo la triade dantesca del XIV canto del Purgatorio: l’amore cortese, li affanni e li agi (appunto). Per una idea di medioevo non buio ma dediti ai piaceri, al lusso, agli eccessi, al divertimento.

Oltre 1000 figuranti per il corteo storico in notturna con giochi di luci e fuochi ( novità di quest’anno) sotto la direzione artistica di Alessandro Martello e le scenografie e costumi di Franco Damiano. Circa 50 gli artisti di strada (trampolieri, incantatori di serpenti, giocolieri, falconieri…) selezionati in tutta Italia dal direttore artistico.

Novità sono la prima edizione del festival di musica medievale e il corteo dei fanciulli con drappi ed arazzi da essi dipinti, con la presenza delle figure di Madama Cattedrale e Madre Natura.

Il giorno 24 aprile, con l’apertura simbolica di porta Matera si da’ inizio al medioevo altamurano, che vedrà tutti proiettare lo sguardo al passato con l’intento di riappropriarsi delle proprie origini. Provare per credere. Avete tempo fino al 28 aprile.

P.S. Un ringraziamento speciale alla mia amica Patrizia per avermi fornito fonti valide di approfondimento.

Da Giotto a De Chirico: i tesori nascosti -Castello Ursino-Catania

Non ci siamo fatte mancare nulla nel nostro we catanese: abbiamo inserito anche la visita a questa interessantissima mostra a cura di Vittorio Sgarbi.

Oltre 150 capolavori dell’arte italiana: Giotto, Caravaggio, Ribera, Antonello da Messina, Guttuso, De Chirico, De Pisis…

Opere chiuse in depositi o in collezioni private e che quindi non sarebbero visibili al pubblico.

Bellissimo ritrovare anche qui il mio amato Caravaggio nella Maddalena addolorata (particolare della morte della Vergine esposta al Louvre).

La cornice per questo evento è il Castello Ursino, voluto da Federico II, dalla storia lunga ed affascinante, ed oggi sede del Museo Civico. In esposizione reperti archeologici, vado a figure nere e rosse, epigrafi, dipinti…

Se passate a Catania inseritelo nel vostro itinerario. Se ci andrete entro il 20 Maggio potrete vedere anche la mostra!

(Foto mie)